Inibitori della Fusione

Gli Inibitori Non Nucleosidici della Transcriptasi Inversa  (NNRTI)

   Questa classe di farmaci fu scoperta circa 10 anni fa, ma il loro sviluppo era stato ostacolato dagli scarsi risultati ottenuti in seguito all'impiego in monoterapia, che aveva comportato la rapida insorgenza di resistenza.  Sono stati poi rivalutati con success nell'ambito delle terapie di combinazione.

Meccanismo d'azione:

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Meccanismo d'azione degli Inibitori Non Nucleosidici della Transcriptasi inversa (nRTI).


   Anche questi, come i farmaci della classe degli nRTI, sono inibitori della transcriptasi inversa, ma agiscono con un meccanismo diverso: si legano direttamente al sito attivo dell'enzima, bloccandone l'azione ed impedendo così che avvenga la formazione del DNA provirale.
Questi farmaci hanno una buona biodisponibilità ed una lunga emivita, per cui possono essere somministrati solo una o due volte al giorno.

 

Le Pagine di questo Sito sono state realizzate dal Dott. Giuseppe Paraninfo - Ultimo aggiornamento: ottobre 2005