L'HIV in Italia

   Al 30 Giugno 2004 in Italia sono stati notificati 53.686 casi di AIDS (2). Di questi, il 77,7% erano di sesso maschile, e l'età mediana della diagnosi (calcolata solo per gli adulti) era di 34 anni per i maschi e di 32 anni per le femmine. Si stima invece che in Italia vi siano circa 110-130.000 persone sieropositive.
Il nostro Paese è al terzo posto in Europa come numero di casi, dopo Spagna e Francia (Figura 14).
   A partire dalla seconda metà del 1996, verosimilmente grazie alla disponibilità di nuovi farmaci per la terapia dell'infezione da HIV, si è osservata una progressiva riduzione del numero di nuovi casi; tale decremento è continuato fino al 2001, mentre dal 2002 sembra esserci una fase di stazionarietà. Nel grafico della Figura 15 è riportata la distribuzione annuale dei casi di AIDS e dei decessi correlati. In totale risultano deceduti 34.179 pazienti, il che corrisponde ad un tasso di letalità del 64%; questo numero potrebbe però essere sottostimato, dato che la notifica di decesso non è ancora obbligatoria.
In Italia la regione più colpita è la Lombardia, con 16.179 casi notificati alla metà del 2004, seguita da Lazio e da Emilia-Romagna; Brescia è la terza città d'Italia dopo Milano e Roma come numero di casi notificati (Figura 16).  La Figura 17 mostra i tassi di incidenza per regione di residenza, calcolati in base ai soli casi segnalati nel corso dell'ultimo anno; è evidente la differenza di incidenza tra le diverse regioni del Nord e del sud d'Italia.
   La maggior parte dei casi complessivi di AIDS in adulti (il 58%) interessa soggetti tossicodipendenti, ma l'andamento nel tempo mostra un netto incremento dei casi attribuibili a trasmissione eterosessuale: dall'11,8% nel periodo '82-'94 fino al 39,6% nel primo semestre 2004 (Figura 18); altro dato importante è rappresentato dal fatto che questi casi interessano prevalentemente il sesso femminile: infatti il 40.1% delle femmine con AIDS hanno acquisito l'infezione per via eterosessuale, contro il 14% dei maschi (Figura 19). Per quanto riguarda l'età, nella fascia d'età compresa tra i 25 ed i 39 anni si concentra il 70,1% del totale dei casi di AIDS (Figura 20), ma è aumentata la percentuale di casi nella fascia 30-35 anni.
   Così come si è ridotto il numero dei nuovi casi di AIDS, a partire dal 1996 si è osservata anche una drastica diminuzione del numero dei decessi correlati all'AIDS, come già evidenziato nella Figura 15. La Figura 21 mostra le curve di sopravvivenza dei casi di AIDS, che evidenziano chiaramente l'aumento della sopravvivenza di tutti i casi diagnosticati a partire dal 1996.


2.  Aggiornamento dei casi di AIDS notificati in Italia al 30 Giugno 2004. Notiziario del COA (Centro Cooperativo AIDS), Istituto Superiore di Sanità.


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