Conclusioni e Raccomandazioni

  • Dovrebbero eseguire il controllo dei marcatori per l'epatite B e C tutti coloro che:
    - in passato, soprattutto prima del 1990, sono state sottoposti a trasfusioni di sangue o di emoderivati;
    - sono emodializzati;
    - hanno avuto o hanno una storia di tossicodipendenza;
    - hanno avuto rapporti sessuali a rischio o siano conviventi con portatori di epatite B o C;
    - in un controllo degli esami del sangue riscontrino delle transaminasi alterate (anche di poco).
  • I soggetti che abbiano avuto un riscontro di positività dei marcatori per l'epatite B o C dovrebbero rivolgersi immediatamente ad un Centro specializzato (Malattie Infettive, Epatologia, Gastroenterologia).
  • Il decorso di una epatite virale può essere influenzato da vari fattori, compreso l'uso di sostanze epatotossiche, come per esempio gli alcolici; perciò tutti i portatori di virus B o C dovrebbero astenersi dal consumare tali bevande, o comunque limitarne fortemente la quantità.
  • La vaccinazione anti epatite B è raccomandata a tutti i pazienti con infezione da HCV.
  • Per evitare il rischio di trasmissione dell'infezione B o C:
  1. Le persone che sanno di avere una infezione da virus B o C, o che sappiano di avere avuto dei fattori di rischio per il contagio, dovrebbero astenersi dalla donazione di sangue, organi e seme.
  2. In caso di rapporti sessuali a rischio è fortemente raccomandato l'utilizzo del profilattico; rapporti monogami con una persona affetta da epatite C sono considerati a rischio basso, anche se non assente. Queste persone dovrebbero periodicamente sottoporsi ai controlli per la ricerca del virus. I partner di soggetti con infezione da HBV possono essere vaccinati.
  3. I familiari di persone con infezione da virus B o C non dovrebbero usare in comune strumenti da toilette potenzialmente taglienti o abrasivi (es.: rasoi, lamette, spazzolini); altri tipi di contatti non sono considerati a rischio (es: cibo e stoviglie).
  4. I tossicodipendenti dovrebbero evitare di utilizzare siringhe e altri strumenti in comune, per evitare il rischio di trasmissione, oltre che dei virus epatitici, anche del virus dell'AIDS.
Le Pagine di questo Sito sono state realizzate dal Dott. Giuseppe Paraninfo - Ultimo aggiornamento: ottobre 2005