Epidemiologia generale delle Malattie Infettive

Definizione:
    Branca della medicina che ha lo scopo di studiare la salute e le malattie in seno alle popolazioni, principalmente in relazione all'ambiente ad al modo di vita, al fine di individuare le cause determinanti le forme morbose, la frequenza e l'intensità con cui esse si manifestano e le condizioni che le ostacolano o le favoriscono. Lo studio della epidemiologia è alla base degli interventi di prevenzione.
    I risultati degli studi epidemiologici vengono espressi sotto forma di tassi o quozienti, che considerano il numero dei casi osservati, la popolazione in cui si sono verificati ed il tempo di osservazione. Alcuni indici epidemiologici utilizzati frequentemente per descrivere l'andamento di una determinata patologia sono per esempio:

Morbidità:

Num. di malati / Popolazione x anno

Mortalità:

Num. di morti / Popolazione x anno

Letalità:

Num. di morti / Num. di malati x anno

Incidenza:

Num. di nuovi casi di una malattia / Popolazione x anno

Prevalenza:

Num. di casi totali di una malattia / Popolazione (in un certo momento)

Da un punto di vista epidemiologico le malattie infettive possono essere definite in base al tipo di distribuzione che esse hanno nell'ambito di una popolazione:

Sporadica:

Casi rari ed isolati, senza tendenza alla diffusione

Endemica:

Sempre presente in una determinata area geografica, con un numero costante di casi

Epidemica:

Comparsa di un numero rilevante di casi concentrati nel tempo e nello spazio

Pandemica:

E' una epidemia con diffusione eccezionale (tipico esempio di una pandemia è l'influenza)

-Ubiquitaria:

Presente ovunque nel mondo

Esotica:

Assente dal Paese considerato



Le Pagine di questo Sito sono state realizzate dal Dott. Giuseppe Paraninfo - Ultimo aggiornamento: ottobre 2005