Raccomandazioni dei CDC

Personale e ambiente domestico

Cosa dovrei fare se pensassi di avere la SARS?
Se sei malato con febbre superiore a 38,0°C accompagnata da tosse o difficoltà a respirare, o che evolve verso tosse e/o difficoltà a respirare, dovresti consultare un medico. Per aiutare il medico a fare una diagnosi, digli di eventuali viaggi recenti in zone dove sono stati riportati casi di SARS e se sei stato a contatto con qualcuno che aveva questi sintomi.

Che cosa raccomandano i CDC per prevenire la trasmissione della SARS in ambiente domestico?
I CDC hanno messo a punto delle raccomandazioni provvisorie per il controllo dell'infezione destinate a chi convive con pazienti con sospetta SARS. Tra le precauzioni di base descritte in questo documento ci sono le seguenti:

  • Le precauzioni per il controllo dell'infezione relative ai pazienti con SARS dovrebbero essere prolungate per 10 giorni dopo la scomparsa dei sintomi respiratori e della febbre. I pazienti con SARS dovrebbero limitare le interazioni con l'ambiente esterno e dovrebbero evitare di recarsi al lavoro o a scuola, di uscire per curarsi o di frequentare altri ambienti pubblici durante questo periodo di 10 giorni.
  • Durante questo periodo di 10 giorni, tutti gli abitanti della casa dove si trova un paziente con SARS dovrebbero seguire scrupolosamente le raccomandazioni per l'igiene della mani, quali lavaggi frequenti o l'uso di un detergente per le mani a base di alcool.
  • Tutti i pazienti con SARS dovrebbero coprirsi la bocca e il naso con fazzoletto di carta prima di starnutire o di tossire. Se possibile, una persona che sta riprendendosi dalla SARS dovrebbe indossare una mascherina chirurgica durante i contatti ravvicinati con persone non infette. Se il paziente non è in grado di indossare una mascherina chirurgica, dovrebbero indossarne una le altre persone della casa quando entrano in stretto contatto con il paziente.
  • Considerare l'uso di guanti usa-e-getta per ogni contatto con fluidi corporei appartenenti a un paziente con SARS. Comunque, immediatamente dopo ogni attività che comporti il contatto con fluidi corporei, i guanti dovrebbero essere tolti e gettati e bisognerebbe lavarsi le mani. I guanti non dovrebbero essere lavati o riutilizzati e non sostituirebbero un'adeguata igiene delle mani.
  • I pazienti con SARS dovrebbero evitare di condividere stoviglie, asciugamani e lenzuola con altri abitanti della casa, anche se questi oggetti possono essere usati dagli altri dopo una normale pulizia, come lavaggio con sapone e acqua calda.
  • I normali detergenti per la casa sono sufficienti per disinfettare gabinetti, lavabi e altre superfici toccate dai pazienti con SARS, ma tali detergenti devono essere usati di frequente.
  • Non è necessario che gli altri abitanti della casa limitino le loro attività all'esterno a meno che sviluppino sintomi di SARS, come febbre o disturbi respiratori.

Ambiente sanitario

Quali sono le raccomandazioni dei CDC per prevenire la trasmissione della SARS in ambiente sanitario?
La trasmissione della SARS ad operatori sanitari sembra essersi verificata dopo uno stretto contatto con persone sintomatiche prima che fossero attuate le appropriate precauzioni per il controllo dell'infezione, come da raccomandazioni. I CDC hanno messo a punto delle raccomandazioni provvisorie per il controllo dell'infezione relative alla gestione delle esposizioni alla SARS in ambiente sanitario e in altri ambienti istituzionali. 
Visitare la pagina delle norme relative all'esposizione per leggere queste raccomandazioni.
Le strutture sanitarie dovrebbero preoccuparsi di esercitare un'attiva sorveglianza di febbri o sintomi respiratori negli operatori che sono stati esposti senza protezioni ai pazienti con SARS. Gli operatori che sviluppano febbre o sintomi respiratori nei 10 giorni successivi a un'esposizione non protetta a un paziente con SARS non dovrebbero prendere servizio. Questi lavoratori dovrebbero rimanere a casa e comunicare immediatamente i sintomi all'opportuno punto di contatto della struttura (come quello responsabile del controllo dell'infezione o della sanità occupazionale). L'esclusione dal lavoro dovrebbe essere continuata per 10 giorni dopo la risoluzione della febbre e dei sintomi respiratori. Durante questo periodo, i lavoratori infetti dovrebbero evitare contatti con altre persone sia nella struttura, sia nella comunità.

Non si raccomanda l'esclusione dal lavoro di un operatore sanitario che è stato esposto alla SARS se non ha febbre o sintomi respiratori. Tuttavia, il lavoratore dovrebbe comunicare immediatamente all'opportuno punto di contatto della struttura ogni esposizione non protetta a pazienti con SARS.

Quali precauzioni dovrebbero adottare le strutture sanitarie riguardo alle visite da parte delle persone che sono state a stretto contatto dei pazienti con SARS?
Le persone a stretto contatto dei pazienti con SARS (come familiari o altri abitanti della casa) sono a rischio di infezione. Le strutture sanitarie dovrebbero adottare un sistema per accertare febbre o sintomi respiratori nei visitatori "intimi" che si recano nella struttura. Ai visitatori "intimi" con febbre o sintomi respiratori non dovrebbe essere permesso di entrare nella struttura sanitaria in qualità di visitatori e dovrebbero essere educati a questo comportamento. Le strutture sanitarie dovrebbero educare tutti i visitatori all'uso delle precauzioni per il controllo dell'infezione quando fanno visita ai pazienti con SARS e dovrebbero sottolineare l'importanza di seguire queste precauzioni (misure di controllo ospedaliere).

Viaggi

C'è qualche restrizione ai viaggi in relazione alla SARS?
Attualmente non ci sono restrizioni ai viaggi in posti direttamente correlati alla SARS. Tuttavia, i CDC raccomandano di rimandare i viaggi non indispensabili nelle aree di Cina, Hong Kong, Hanoi, Vietnam o Singapore. I CDC hanno inoltre emanato delle raccomandazioni ai viaggiatori verso Toronto, Canada, per la salvaguardia della propria salute.
Per ulteriori informazioni sulle raccomandazioni per i viaggi, consultare il sito dei CDC dedicato alla salute dei viaggiatori.

Cosa devo fare se devo necessariamente viaggiare in un Paese a rischio per la SARS? Quali precauzioni devo prendere?
Come per qualsiasi malattia infettiva, la prima linea di difesa consiste nell'attenzione e nell'igiene delle mani. Come regola generale, è buona pratica lavarsi le mani frequentemente con acqua e sapone.
Per ridurre al minimo il rischio di infezione, vanno evitati il più possibile i contatti stretti con molte persone. I CDC non raccomandano l'uso di routine di mascherine in luoghi pubblici. Per maggiori informazioni, visita le pagine dei CDC sui rischi dei viaggiatori.

Cosa devo fare se ho recentemente viaggiato in un Paese dove sono stati segnalati casi di SARS?
Devi controllare il tuo stato di salute per 10 giorni dopo il rientro. Se ti ammali, con febbre sopra i 38°C accompagnata da tosse o da difficoltà di respiro, devi consultare subito un medico. Per aiutare il medico a porre diagnosi, devi riferirgli del tuo viaggio recente in un Paese a rischio per la SARS.

 

Le Pagine di questo Sito sono state realizzate dal Dott. Giuseppe Paraninfo - Ultimo aggiornamento: ottobre 2005