Informazioni Generali

La Malattia

Che cos'è la SARS?
La sindrome respiratoria acuta severa (Severe Acute Respiratory Syndrome - SARS) è una malattia respiratoria che è stata riconosciuta come una minaccia globale nel marzo 2003, dopo essere comparsa per la prima volta nella Cina Meridionale nel Novembre 2003.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito web sulla SARS dell'Organizzazione Mondiale della Sanità o le altre pagine del sito web sulla SARS dei CDC.

Quali sono i sintomi e i segni della SARS?
La malattia esordisce solitamente con febbre superiore a 38,0°C. A volte, la febbre è associata a brividi o ad altri sintomi, come mal di testa, sensazione di malessere generale e dolori al corpo. Alcune persone hanno anche lievi sintomi respiratori all'inizio della malattia. Nel 10-20% dei pazienti si manifesta anche diarrea.
Dopo un periodo da 2 a 7 giorni, i pazienti con SARS possono sviluppare una tosse secca, non-produttiva che potrebbe essere accompagnata o progredire fino al punto in cui al sangue non giunge una quantità sufficiente di ossigeno. In una percentuale dal 10% al 20% dei casi, i pazienti necessiteranno di ventilazione meccanica. La maggior parte dei pazienti sviluppano una polmonite.

Qual è la causa della SARS?
La SARS è provocata da un coronavirus prima sconosciuto, denominato SARS-CoV (SARS-associated  Coronavirus). E' possibile che altri agenti infettivi possano avere un ruolo in alcuni casi di SARS.

Come si diffonde la SARS?
La modalità principale con la quale la SARS sembra diffondersi è lo stretto contatto tra persona e persona. Si ritiene che il SARS-CoV venga trasmesso principalmente tramite droplets (microscopiche goccioline di saliva) emesse con la tosse o con gli starnuti. La diffusione delle droplets dalla tosse o dagli starnuti di una persona infetta avviene a breve distanza; queste si depositano sulle mucose di bocca, naso e occhi delle persone che sono intorno al malato.
Il virus inoltre si può trasmettere quando una persona tocca la superficie di un oggetto contaminato con droplets infette, e quindi tocca se stesso a livello di bocca, naso o occhi. Inoltre, è possibile che il SARS-CoV si possa trasmettere più estesamente per via aerea, o anche tramite altre vie non ancora note.

Cosa si intende per "contatto stretto"?
Un contatto stretto avviene tra persone che vivono assieme nella stessa casa, oppure se si presta assistenza ad un malato di SARS. Esempi di contatti stretti includono baci e abbracci, scambiarsi oggetti da cucina (posate e stoviglie), parlarsi da vicino (mezzo metro), visitare un paziente, o qualsiasi altro contatto fisico diretto tra due persone. 
La definizione di "contatto stretto" non comprende attività come sedersi vicino a qualcuno in una sala d'attesa oppure camminare a fianco di una persona per un breve periodo di tempo.

Se fossi stato esposto alla SARS, dopo quanto tempo mi ammalerei?
Il periodo di incubazione (periodo che intercorre tra il momento del contagio e la comparsa dei sintomi clinici) della SARS va tipicamente dai 2 ai 7 giorni; tuttavia, sono stati riportati casi isolati che hanno suggerito un periodo di incubazione fino a 10 giorni. Sono stati riportati rari casi con periodo di incubazione fino a 14 giorni.

Per quanto tempo una persona con SARS può infettare gli altri?
Le informazioni raccolte finora indicano che le persone hanno maggiori probabilità di essere infettive quando hanno sintomi, come febbre o tosse. I pazienti sono più contagiosi durante la seconda settimana di malattia. Tuttavia, come precauzione contro la diffusione della malattia, i CDC raccomandano che le persone con la SARS limitino i loro contatti con l'esterno per almeno 10 giorni dopo la scomparsa della febbre e dei sintomi respiratori.

Una persona con la SARS è contagiosa prima della comparsa dei sintomi?
Ad oggi non sono stati riportati casi tra persone esposte a pazienti con SARS prima che questi manifestassero i sintomi della malattia.

Qual è il trattamento medico raccomandato per i pazienti con SARS?
I CDC raccomandano che i pazienti con SARS siano trattati come qualunque paziente con una grave polmonite atipica acquisita in comunità.  Il SARS-CoV viene attualmente testato con vari farmaci antivirali per valutare se vi possa essere una terapia efficace.

Se si verifica una nuova epidemia di SARS, come posso proteggere me stesso?
Ci sono alcune misure basate sul buon senso che possono essere adottate per prevenire la SARS, e che si possono applicare anche a molte altre malattie infettive.
La più importante è il frequente lavaggio delle mani con acqua e sapone, oppure con l'uso di saponi disinfettanti. Inoltre, bisogna evitare di toccarsi gli occhi, il naso e la bocca con le mani sporche, ed bisogna incoraggiare le persone che ci circondano di coprirsi il naso e la bocca con un fazzoletto quando tossiscono o starnutiscono.

L'epidemia globale del 2003

Quante persone hanno contratto la SARS nel mondo durante l'epidemia del 2003? Quante persone sono morte nel mondo a causa della SARS?
Tra il novembre 2002 ed il luglio 2003, nel mondo un totale di 8.098 persone hanno sviluppato una malattia respiratoria acuta definibile come probabile caso di SARS in base alle raccomandazioni dell'OMS. Di queste, 774 persone sono decedute.
Dal luglio 2003 nessun nuovo caso è stato riportato, e l'OMS ha dichiarato risolta l'epidemia.
Per ulteriori informazioni sull'epidemia mondiale del 2003, è possibile consultare il sito dell'OMS sulla SARS.

Quante persone hanno contratto la SARS negli Stati Uniti durante l'epidemia del 2003? Quante persone sono morte negli Stati Uniti a causa della SARS?
Tra Negli Stati Uniti, solo 8 persone hanno avuto una SARS confermata dalle analisi di laboratorio; non c'è stato nessun decesso. Tutte queste 8 persone provenivano dalle aree dove è originata l'epidemia.

Situazione attuale, 2004

Qual è la situazione attuale nel mondo?
In aprile 2004 il Ministro della Salute Cinese ha segnalato all'OMS numerosi casi di possibile SARS in Beijing e nella provincia di Anhui, situata nella Cina centro-orientale. Al 26 di aprile sono stati segnalati 8 casi di possibile SARS: 6 nel Beijing e 2 nella provincia di Anhui; uno di questi è deceduto.
Circa 1000 contatti di questi pazienti con la possibile SARS sono sotto stretta sorveglianza medica. Inoltre, le autorità sanitarie segnalano che due medici che hanno curato uno di questi pazienti hanno sviluppato febbre; anche una persona che è stata a stretto contatto con uno dei due medici ha sviluppato febbre.
Ad oggi tutti i casi diagnosticati e quelli sospetti sono legati da una catena di trasmissione basata su contatti stretti con un caso noto. Non c'è nessuna evidenza di una più ampia trasmissione nella comunità.
Ulteriori informazioni sulla situazione della SARS in Cina sono disponibili sul sito dell'OMS:www.who.int/csr/don/2004_04_26/en .
Allo stato attuale i CDC non ritengono di dover modificare le raccomandazioni vigenti.

I Coronavirus correlati alla SARS

Che cosa sono i Coronavirus?
I coronavirus sono un gruppo di virus che, osservati al microscopio, presentano un aspetto ad aureola o a corona. Nell'uomo, questi virus sono una causa comune di malattie dell'apparato respiratorio superiore da lievi a moderate, mentre negli animali sono associati a malattie respiratorie, gastrointestinali, del fegato e neurologiche.

Se di solito i coronavirus provocano malattie lievi nell'uomo, come può questo nuovo coronavirus essere responsabile di una malattia potenzialmente mortale come la SARS?
Non si hanno abbastanza informazioni su questo nuovo virus per stabilire tutte le malattie che potrebbe provocare. I coronavirus sono occasionalmente stati collegati a polmonite nell'uomo, specialmente in persone con un sistema immunitario indebolito. Inoltre, questi virus sono in grado di provocare gravi malattie negli animali, come gatti, cani, maiali, topi e uccelli.

Quanto possono sopravvivere i Coronavirus nell'ambiente?
Studi preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere nell'ambiente per molti giorni. Il periodo di sopravvivenza del virus probabilmente dipende da molti fattori; questi includono il tipo di materiale o di fluido biologico che contiene il virus e da varie condizioni ambientali, come temperatura e umidità.
Ricercatori dei CDC e di altri istituti di ricerca stanno disegnando degli esperimenti standardizzati per misurare la sopravvivenza del SARS-CoV in situazioni che simulano l'ambiente naturale.

Test di Laboratorio

Esiste un test per la SARS?
Si, Vari test di laboratorio possono essere utilizzati per rilevare il SARS-CoV. Una PCR può rilevare il virus su campioni biologici come sangue, feci e secrezioni nasali. Si possono eseguire anche test sierologici per rilevare la presenza di anticorpi anti-SARS-CoV prodotti dopo l'infezione. Infine, anche la coltura virale è stata impiegata per rilevare il virus.

Cos'è una "PCR"?
La PCR (Polymerase Chain Reaction) è una metodica di laboratorio in grado di rilevare materiale genetico di un agente infettivo in un campione biologico. Questa metodica è diventata uno strumento fondamentale nell'ambito delle malattie infettive.

Cos'è un "Test sierologico"?
E' una metodica di laboratorio per identificare la presenza o il livello di anticorpi contro un determinato agente infettante nel sangue di un paziente. Gli anticorpi sono sostanze prodotte dal sistema immunitario per combattere una specifica infezione.

Cosa sono la "coltura virale"?
Per una coltura virale, un piccolo campione di tessuto o di liquido biologico potenzialmente infettato vine messo in un contenitore assieme a cellule nelle quali il virus può crescere. Se il virus cresce nella coltura, esso provocherà delle alterazioni particolari nelle cellule che possono essere visualizzate al microscopio.

Le Pagine di questo Sito sono state realizzate dal Dott. Giuseppe Paraninfo - Ultimo aggiornamento: ottobre 2005