Vaiolo

Cos’è il Vaiolo?  (in inglese: Smallpox)
   E’ una malattia infettiva acuta provocata dal Variola Virus, un virus a DNA appartenente della famiglia degli OrthoPoxVirus.
Una vasta campagna di vaccinazione iniziata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1967 ha portato nell’arco di solo 10 anni alla completa eradicazione della malattia, per cui la stessa OMS ha sospeso le vaccinazioni nel 1980.

Come si trasmette:
   L’uomo è l’unico serbatoio noto del virus del Vaiolo, il quale si trasmette da persona a persona tramite le microscopiche goccioline di saliva emesse con la fonazione, la tosse o gli starnuti. E’ pertanto molto a rischio la stretta vicinanza con una persona infetta. la contagiosità è più elevata durante la prima settimana di malattia, quando è più elevata la concentrazione di virus nella saliva.
Anche materiali che sono stati a stretto contatto con la persona ammalata, come vestiti e lenzuola possono trasmettere il virus.

Caratteristiche cliniche:
   Il periodo di incubazione è mediamente di 12 giorni, ma può variare da una settimana fino a 17 giorni. I sintomi iniziali possono sembrare quelli di una forma influenzale: febbre, astenia, cefalea e lombalgia, nausea e vomito. Dopo 2-3 giorni compare la caratteristica eruzione cutanea, che si manifesta inizialmente sul volto e agli arti, da dove poi si diffonde al tronco e alle estremità, interessando in modo caratteristico anche il palmo delle mani e la pianta dei piedi (Figura 2). L’esantema inizia solitamente con la comparsa di lesioni maculo-papulose, le quali evolvono in pochi giorni in vescicole, poi in pustole (cioè vescicole contenenti liquido purulento) e quindi, dopo 1-2 settimane, in croste (Figura 3). L’evoluzione delle lesioni avviene in modo sincrono, a differenza della varicella dove si hanno gettate successive di vescicole su tutto il corpo (vedi Tabella sottostante). Le croste si staccano e cadono nell’arco di 2-4 settimane.

Differenze tra Vaiolo e V aricella:
Vaiolo Varicella
Periodo di i ncubazione 1 - 17 giorni 14 - 21 giorni
Distribuzione centrifuga centripeta
Estensione dell’esantema sincrona asincrona
Formazione delle crost e
(dall'inizio dell'esantema)
10 - 14 giorni 4 - 7 giorni
Caduta delle crost e
(dall'inizio dell'esantema)
14 - 28 giorni meno di 14 giorni


   Il vaiolo ha una mortalità di circa il 30%.

Possibili complicazioni:
- Encefalite: circa 1 caso su 500
- Ulcera corneale, che può portare a cecità nell’1% dei casi
- Gravi danni al feto se l’infezione viene contratta durante la gravidanza


Prevenzione
   
Dal 1980, dopo che la malattia è stata dichiarata eradicata dall’OMS, le campagne di vaccinazione sono state sospese; in precedenza la vaccinazione era obbligatoria per tutti. Attualmente si ritiene che alcune delle persone che sono state vaccinate in precedenza possano aver perso l’immunità, e quindi essere suscettibili all’infezione.
   Oggi il vaccino non è più routinariamente disponibile, ma campagne nuove di vaccinazione potrebbero essere ipotizzate in caso di reale pericolo.Persone esposte al virus, se vaccinate entro 4 giorni potrebbero evitare la malattia, o comunque sviluppare una forma più attenuata.

 

Le Pagine di questo Sito sono state realizzate dal Dott. Giuseppe Paraninfo - Ultimo aggiornamento: ottobre 2005